Una ragazza ha accusato un uomo di violenza sessuale nei suoi confronti. Ecco la decisione presa dal Tribunale.
Rispetto a quanto accaduto ad uno stupratore poi arrestato dopo 6 anni di abusi, questa volta le cose sono andate in maniera diversa. Come riportato da Leggo, tutto ha avuto inizio quando una ragazza ha accusato un uomo di 56 anni di violenza sessuale nei suoi confronti. La sentenza emessa dal giudice del Tribunale ha lasciato tutti i presenti increduli.

La ricostruzione della vicenda
I fatti in questione risalgono al 2023, quando una ragazza all’epoca di 20 anni si è recata in caserma dai Carabinieri per sporgere una denuncia per violenza sessuale. La giovane ha raccontato di essere stata toccata da un altro uomo senza consenso, mentre si trovava seduta su una panchina.
Colei che ha sporto denuncia, ha poi rivelato di essere riuscita ad allontanarsi solamente una volta che un suo amico è arrivato sul posto. Proprio mentre si trovava nei pressi della caserma, la ragazza è riuscita a riconoscere l’uomo poi denunciato, fotografandolo così col suo cellulare.
Dopo la denuncia, è arrivato poi l’arresto come aggravamento della violazione di un divieto di avvicinamento legato a un altro procedimento. Tuttavia, al momento del processo è successo un qualcosa di davvero clamoroso.
Il verdetto del Tribunale
L’uomo, 56 anni di età, ha sempre respinto con fermezza le accuse che la giovane gli ha rivolto: “Non ho mai compiuto alcun gesto del genere. Sono omosessuale e non provo attrazione sessuale per le donne“.
Così, tenendo conto di questa dichiarazione così come dell’esame dei filmati presenti nell’area in cui dovrebbe essere avvenuto quanto raccontato dalla ragazza, il Tribunale ha assolto l’uomo. Per il giudice il fatto non sussiste.
Entro novanta giorni verranno depositate le motivazioni della sentenza, così da apprendere ulteriori dettagli su questa vicenda.